June 2010

Corsi e ricorsi

by Silvia on June 18, 2010

Oggi guardavo i passanti, mi sembrava di riconoscerli, e qualcuno l’ho riconosciuto veramente. Quante persone capita di incontrare, girovagando in vespa o in bici, se solo si fa un pò di attenzione. Sotto i portici, lungo la strada, davanti al fiume.
Il fiume esonda, l’ho visto stamattina, i murazzi straripanti e chiusi. E la spiaggetta che si forma. I detriti che il fiume porta con sè e lascia dove capita, pure sulle sponde. Sabbietta, di un fiume livido dello stesso colore del cielo.
Me ne vado. Dicono che in Francia c’è il nubifragio (il NUMI Fragio!) e che momento perggiore per andare non potevo scegliere.
Me ne vado per un pò, tolta l’incombenza di questo esame torinese questa mattina – che mi ha riservato uno stitico 29 – e abbondantemente oltrepassato il guado del tirocinio per l’insegnamento dell’italiano a stranieri.
Francia ora, Roma la settimana prossima e poi il 19 Luglio la chiusura dell’anno con l’esame Ditals. Intanto piove, che non sembra estate.

(scritto ieri, pubblicato oggi)

Fest[e] di fine corso in Asai :)

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W UNGARETTI

by Silvia on June 7, 2010

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Evito di raccontare l’aneddoto…

by Silvia on June 7, 2010

… in virtù del quale attendendo due biccilette nuove fumanti, siamo andati al Biche pride con due rottami sgarrupati che ci hanno offerto gentilmente quelli del negozio di Bici al posto di quelle nuove non ancora arrivate. Gentili, la mia bianca, la sua rossa, diciamo che più che retrò erano in versione “a un passo dalla bara” :)

C’è pure poi che perdo il senso del tempo e che oggi non so esattamente che giorno è. Ma questo con le bici non c’entra.

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La Signora Bourgeois

by Silvia on June 6, 2010

Eccola qua, se ne è andata qualche giorno fa.

Chissà che non sia andata a scandagliare, quando ancora era in vita, quello che bolle nella testa reptalica di una donna.
A me aveva affascinato subito, e non poco.
Onde inanellare una serie di banalità mi fermo qui.
Lode a Louise Bourgeois, ai suoi cazzi, ai suoi ragni e alle sue nodosità a volte ributtanti.
Se non ci fosse stata qualcuno avrebbe dovuto inventarla.

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