Anche NO, direi.
Perchè si dà il caso che ad un certo momento, in preda ad un delirio dovuto sicuramente al caldo, CI fosse venuto in mente di percorrere il Cammino di Santiago in bici, ad Agosto.
Ragioni profonde mi dicevo, quasi di carattere esistenziale… ehm… ed economico poi. Vuoi mettere la furbata di andare in vacanza in bici e dormire praticamente gratis ogni notte e intanto viaggiare lungo la Spagna per circa 800 Km e incontrare un sacco di gente, di qualsivoglia etnia, sorta e motivazione???
Poi negli ultimi giorni ho acceso l’aria condizionata e il mio cervello ha cominciato a ragionare. Ha pensato e riflettuto, a c c u r a t a m e n t e . . .
Le idee da oscure e confuse, come diceva quel tale, sono diventate chiare e distinte.
All’orizzonte CI è apparso il MARE GRECO, profondo e cristallino, e una voce di donna che pronunciava i nostri nomi, forse una dea:
“Waalteer…… Siilviiaa, Waalteer…… Siilviiaa”, e poi di nuovo, come le onde del mare.
I poveri mortali, inquieti nello Spirito, si lasciarono tentare.
GRECIA sia. Creta fu.
Mercoledì si parte e lunedì con l’esame si finisce l’anno.
