From the category archives:

POLTICS

Today is a yellow day

by Silvia Prosperi on March 1, 2010

Sciopero degli stranieri.
www.primomarzo2010.it

Alle 18.30, in tutte le città d’Italia verranno lanciati palloncini gialli (in lattice biodegradabile) in segno di apertura ospitalità e cittadinanza verso gli stranieri che vivono in Italia.

A Torino

dalle 17:00 presidio davanti a Porta Nuova, Coordinamento antirazzista torinese

alle 18:00 “CHE BELLO QUESTO BAMBINO! DI CHE RAZZA È? – Il razzismo visto con gli occhi dei genitori adottivi”, incontro-dibattito tra associazioni, famiglie, insegnanti e politici, presso il Caffé del Progresso in corso San Maurizio 69/b

alle 18:00 “LE DONNE E LE SCIENZE – Immagini e realtà di un rapporto in continua evoluzione”, primo evento delle iniziative “Marzo in 8” presso la biblioteca Shahrazad, si tinge di giallo; i partecipanti indossano una coccarda gialla in tutti gli 8 eventi

alle 19:00 inaugurazione della mostra fotografica “LA SUISSE PLURIELLE – La Svizzera e la migrazione” a cura di Intrecci di Cultura & Consolato Generale di Svizzera a Genova, presso Bagni Pubblici in via Aglié 9

alle 21:00 “TORINO E I RIFUGIATI POLITICI”, dibattito a cura dell’Associazione Radicale Adelaide Aglietta, presso la sede dell’associazione in via Botero 11/f

Manifestazione a sorpresa su una fontana della città

{ 0 comments }

Buona campagna elettorale

by Silvia Prosperi on February 26, 2010

In bocca al lupo Cri.

(Il resto qui).

{ 0 comments }

Fyi

by Silvia Prosperi on December 16, 2009

Così la ‘ndrangheta si è presa Torino

{ 0 comments }

Satirica mente

by Silvia Prosperi on December 10, 2009

{ 0 comments }

In omaggio al vertice di Copenhagen

by Silvia Prosperi on December 7, 2009


Vignetta di Simona Bassano di Tufillo.

{ 0 comments }

E adesso mi domando.

by Silvia Prosperi on December 3, 2009

E adesso mi domando se finalmente capiremo come mai arrivano qui tante persone dalla Somalia richiedenti asilo politico:
Somalia, attentato a Mogadiscio. Quattro ministri uccisi in un hotel.

Mi domando anche, visto che ci sono, come mai il Partito Democratico ha così tanta difficoltà a mettere il cappello (anche la sciarpa nè) sopra la manifestazione del 5 Dicembre. Deve essere per un motivo simile a quello per cui non ha messo il cappello (e anche che so, il soprabito? il paltò?) sulla manifestazione nazionale del 17 Ottobre a Roma.

Forse le parole “integrazione” “diversità” “apertura” non sono voci adatte a finire nel vocabolario del principale partito della Sinistra italiana. Forse intercettare il malcontento e farlo convergere verso una proposta concreta di cambiamento, mi riferisco qui alla manifestazione del 5 Dicembre, non è affare proprio del principale partito di opposizione in Italia.

Vabbè.

{ 0 comments }

Circolando

by Silvia Prosperi on November 10, 2009

Già che ci sono pubblico il testo per la riunione di circolo di domani sera. Lo pubblico perché semplicemente quello che ho scritto mi garba e mi piace :)

Come vi avrà già detto A. non mi è possibile partecipare all’incontro di questa sera perché sono impegnata  a Roma per un corso.

Ci tengo però a salutarvi, a salutare tutte le persone che ho avuto modo di incontrare in queste ultime settimane  e ad augurare a voi e a me di incontrarci presto al circolo.

Mi auguro in particolare di avviare al più presto un dibattito al  nostro interno sulle questioni che ci sono più vicine e che toccano in modo forte la nostra sensibilità civile e politica: è importante infatti confrontarsi sui temi e prendere ciascuno coscienza dei punti di vista altrui al fine di diventare una forza politica non soltanto maggioritaria all’interno della sinistra italiana, cosa che già siamo, ma soprattutto contraddistinta da un’identità definita e visibile.

Siamo stati troppo spesso in cerca di autore, incapaci di esprimere su temi e questioni un punto di vista proprio e unitario. Il riferimento è alla politica nazionale naturalmente.

Troppo spesso abbiamo visto nell’altra parte un modello quasi da imitare, senza però, e per fortuna,­ averne la stoffa. Perché siamo diversi, per tradizione e per cultura.

Avere un’identità vuol dire entrare nel merito delle cose ed esprimere volta per volta un nostro punto di vista a valle di un dibattito aperto svolto al nostro interno, come partito e come circolo. Questo è l’augurio che mi viene di rivolgere  a voi e a me a due settimane dalle primarie.

Un saluto a tutti,

Silvia.

{ 0 comments }

Anche no

by Silvia Prosperi on November 4, 2009

Se qualcuno venisse a chiedermi se per caso io volessi un crocefisso attaccato al muro in classe probabilmente risponderei di no. Trattasi di opinione personale che mi guarderei bene di estendere od imporre all’universo mondo. Ora, visto che penso che chiunque abbia diritto di esprimere i propri punti di vista e le proprie posizioni,  non sarebbe forse il caso di sottoporre ad un giudizio più democratico la scelta se adottare o no questo crocefisso invece che farlo pendere dal cielo come una mannaia? Insomma, a me personalmente comunque la si metta, sia che un collegio di giudici decida di toglierlo, sia che un collegio di giudici decida di tenerlo, sembra un arbitrio. Scomodare un referendum per il crocefisso mi parrebbe troppo, ma magari lasciare alle scuole la decisione se adottarlo o no potrebbe essere un’idea. Dopodichè, se toccasse a me esprimere il mio voto saprei benissimo cosa fare, come diceva quel tale.

PS. Adesso che ci penso meglio: portare in classe la questione sarebbe probabilmente un’ottima occasione di crescita e di confronto (oltre che un’ottima lezione di educazione civica).

{ 0 comments }

La mattina dopo

by Silvia Prosperi on October 26, 2009

Sapete che vi dico? Che sono felice!

Tre milioni di persone non sono uno scherzo, e questa è un’ottima notizia, Marino ha contato molto di più di quello che qualcuno avrebbe voluto far pensare. A questo punto avanti, siamo un partito forte, con qualcuno più avanti (per età) che ci guida e una generazione pronta e fresca che si sta formando, che è presente, e che sarà forte domani.

Ottimo.

Primarie 25 Ottobre

{ 0 comments }

Riprendo per intero dal blog di Civati perchè condivido completamente la citazione e perchè, forse, è il miglior augurio per questo 25 Ottobre:

«La generazione che nel dopoguerra restituì la libertà al paese ha avuto per l’appunto questo merito, pagandolo talvolta con la vita. Poi, durante gli anni del potere doroteo, finì per rimangiarsi la promessa costituzionale dei diritti. La generazione che ha animato il Sessantotto riscattò a sua volta quel patrimonio di speranze, e a sua volta lo ha sciupato. Ora sta a te, che hai trent’anni o giù di lì. Se vuoi ribellarti all’ingiustizia, spegni la tv, smettila di far da spettatore. E se almeno un punto di questo decalogo [le proposte di Ainis] ti sembra convincente, datti da fare, non restartene con le mani in mano. Trasformalo in una proposta di legge popolare, in referendum, in petizione collettiva. Magari aggiungici del tuo [...]. E poi guardati attorno, ci sarà pure qualcun altro che rifiuta l’ingiustizia. Ah sì, la società civile. Se ci sei ancora batti un colpo».

(Michele Ainis, La cura, Chiarelettere)

{ 0 comments }

ai ggiòvani:)

by Silvia Prosperi on October 21, 2009

{ 0 comments }

Ecco onorevole Binetti,

by Silvia Prosperi on October 14, 2009

ancora un pò più a destra, e trova l’uscita. Piena solidarietà a Paola Concia e al movimento che rappresenta in parlamento.

{ 0 comments }

Facciamo un gioco :)

by Silvia Prosperi on October 13, 2009

{ 0 comments }

The age of stupid

by Silvia Prosperi on October 12, 2009

Parlare di questo film, THE AGE OF STUPID, non è una cosa facile.
Penso sia un film importante che dovrebbe raggiungere quante più persone possibile, un film che dovrebbe essere proiettato dalla RAI come giustamente ha commentato qualcuno ieri sera a caldo.
La parola che mi rimbalzava in testa mentre lo guardavo era questa: la sintesi. Ho avuto l’impressione che in quel film ci sia la sintesi di tutte le storture che vediamo oggi nel nostro mondo e che però non mettiamo ancora insieme in una visione complessiva di quello che accade.
Non voglio dire di più, penso solo al PETROLIO, alla PLASTICA che abbiamo intorno e che riempie le nostre vite, ai paesi, come la NIGERIA, che pur essendo ricchi del petrolio che viene loro quotidianamente sottratto, proprio a causa di questa quotidiana sottrazione non dispongono di ACQUA potabile per vivere.
C’è una parte molto bella del film dove una vecchia guida alpina francese mostra di quanto si siano ridotti i ghiacciai del Bianco da quando lui ne ha memoria.
Causa: le emissioni di CO2.
Altrettanto documentata nel film, stessa causa,  l’uragano KATRINA di 4 anni fa.
Esiste una relazione molto precisa tra la seguenti parole: CONSUMO, PETROLIO, POTERE, RICCHEZZA, AMBIENTE, CATASTROFI.
E la cosa grave è che tutto questo è determinato non soltanto dal bisogno di potere di chi produce petrolio e che in taluni casi riesce ad arrivare perfino al potere politico (vedi Bush), la cosa grave è che tutto questo è determinato anche dalla NOSTRA abitudine al CONSUMO di petrolio e derivati (PLASTICA): non soltanto Bush, la Shell, le grandi compagnie sfruttano il petrolio per la loro ricchezza e per il loro potere, ma noi tutti, in tutto il mondo, corrispondendo in varia misura e in vario modo a questa offerta per la soddisfazione dei nostri bisogni, contribuiamo in prima persona ad un modello di sviluppo sbagliato
Mi fermo qui che sennò bisognerebbe fare una rivoluzione. La cosa positiva è che ieri sera, almeno, la sala del Massimo era piena.

{ 0 comments }

Un paio di appuntamenti

by Silvia Prosperi on October 6, 2009

TORINO:
Cinemambiente
(8 – 13 Ottobre 2009)
ROMA:
Manifestazione nazionale
antirazzista

(17 Ottobre 2009)


Per info e spostamenti per Roma: qui.

Cinemabiente Manifestaizone nazionale contro il razzismo 17 Ottobre Roma

{ 0 comments }

Utilissima comunicazione di servizio

by Silvia Prosperi on October 6, 2009

Copio e incollo direttamente da qui: http://www.imille.org/2009/10/primarie-2009-come-si-vota/ (di Stefano Minguzzi)

 

PRIMARIE 2009: come si vota

QUANDO SI VOTA
Domenica 25 ottobre dalle ore 7.00 alle ore 20.00 (attenzione! torna l’ora solare).

CHI VOTA
Possono votare tutti i cittadini in possesso dei diritti di voto (tessera elettorale). Vota anche chi ha compiuto i 16 anni (documento di identità). Inoltre possono votare anche gli studenti fuori sede e gli extracomunitari in possesso di permesso di soggiorno.

ELETTORI EXTRACOMUNITARI (delibera n. 34)
I cittadini immigrati ed extracomunitari in possesso di permesso di soggiorno, nonché dei requisiti richiesti dallo Statuto e dal Codice etico, hanno diritto all’elettorato attivo e passivo e possono esercitare il diritto di voto presso il luogo di domicilio/residenza come essa è comprovata o dalla carta di identità o dal permesso di soggiorno o dalla ricevuta di richiesta del rinnovo di permesso di soggiorno.

STUDENTI FUORI SEDE (delibera n. 33)
Verrà istituito in tutte le Commissioni provinciali per l’elezione del Segretario e dell’Assemblea nazionale, di un seggio per garantire l’esercizio del diritto di voto a cittadini, italiani e stranieri — aventi i requisiti richiesti dallo Statuto e dal Codice etico — che studiano e lavorano in una provincia diversa da quella di residenza.
Gli studenti e lavoratori, muniti di documento di riconoscimento, debbono presentarsi entro le ore 19 del 23 ottobre 2009 presso la sede provinciale del Partito Democratico, dove studiano o lavorano, e comunicare la loro decisione di votare in quella sede provinciale anziché nel seggio del luogo di residenza. Oppure, qualora impossibilitati a raggiungere la sede provinciale del PD, gli studenti e i lavoratori fuori sede, possono inviare alla Commissione provinciale per l’elezione del 25 ottobre, avvalendosi di fax o di nuove tecnologie, la domanda di esercizio del voto, corredata da documento di riconoscimento.
La Commissione provinciale, presso la quale l’interessato ha fatto richiesta deve comunicare al richiedente, entro le ore 12 del 24 ottobre , il seggio a lui assegnato per la votazione e comunicare al Presidente della Commissione provinciale per l’elezione del 25 ottobre del luogo di residenza, la comunicazione che il richiedente voterà in altro seggio, diverso dal luogo di residenza stesso e avvisare il Presidente del seggio del nuovo elettore assegnato. Il Presidente della Commissione provinciale per l’elezione del 25 ottobre, di residenza dell’interessato, dà comunicazione immediata al Presidente di seggio del luogo di residenza del richiedente, comunicando che lo stesso voterà in altro seggio e quindi non deve essere ammesso al voto in quel seggio.

COME SI VOTA
Il voto si esprime tramite e soltanto attraverso un unico segno tracciato su una delle liste dei candidati. Non è previsto voto di preferenza. Di seguito i fac-simile delle schede per l’elezione del segretario nazionale del PD (celeste) e di quello regionale (rosa):
primarie1
primarie2

Qui il regolamento completo delle primarie in versione Pdf

{ 0 comments }

Ignazio Marino, perchè.

by Silvia Prosperi on October 2, 2009

Siamo arrivati alla fine delle settimana, abbiamo letto l’oroscopo del venerdì e ci prepariamo a vivere un rilassante (quanto ricaricante) week-end.

Per rendere migliore il weekend di tutti, di tutta la mia nutrita schiera di lettori (!!), vorrei dire qualche parola sul perché sostengo la candidatura di Ignazio Marino alla Segreteria del Partito Democratico.

Alcune cose le ho dette qui e non ho molto da aggiungere rispetto a quanto detto. Però un ragionamento ulteriore vorrei farlo. Perchè è quello che mi ha portato a scegliere Marino prima ancora di tutte le ragioni che sono venute dopo.

A questa storia ha dato origine l’ormai vituperatissimo Walter Veltroni. Ricordo la manifestazione del 18 Ottobre dell’anno scorso al Circo Massimo e la scelta di partecipare a seguito in particolare delle dichiarazioni che aveva rilasciato Berlusconi per le proteste contro il decreto Gelmini. Ricordo Berlusconi, e ricordo le sue dichiarazioni sul fatto che avrebbe coinvolto il Ministero dell’Interno per arginare i facinorosi. Più o meno era così. Mi sembrava di sentire Scelba.

Il giorno dopo ero alla manifestazione. E l’idea che avevo, chiara, era che l’unico modo che c’era per cambiare questo mondo era prendere parte alle cose, dire la propria e mettersi in mezzo, in gioco. Perché il Partito Democratico avesse una base fertile, viva e non fosse fatto solo di dirigenze.

Poco tempo dopo Veltroni diede le dimissioni. Di errori ne erano stati fatti parecchi, Rutelli ricandidato, Bassolino confermato, la debolezza di un Segretario che un pò come Prodi poggiava la propria forza su correnti e divisioni, faglie.

Così nel frattempo mi sono accorta di quanto fragile fosse questo partito e quanto lor signori, malgrado l’importanza del progetto democratico, malgrado le migliaia di persone che c’erano al Circo Massimo, malgrado Berlusconi, malgrado lo stato del Paese, a togliere di mezzo Veltroni ci mettessero un soffio.

E a questo punto cadere nel populismo è facile. E’ facile ascoltare Di Pietro, è facile ascoltare Grillo, è facile pensare che il Partito Democratico sia l’ennesima presa in giro. Facilissimo.

Certo l’idea che le cose si cambiano solo dall’interno ce l’avevo, ben presente, come altrettanto presente è la consapevolezza della storia della sinistra italiana, il suo infinito dividersi, senza frutto.

E poi un’altra cosa: la mia età, il mio lavoro, il mio futuro. Ho 33 anni, e Dante più o meno alla mia età pensava già di trovarsi nel mezzo del cammin di nostra vita, Gramsci probabilmente aveva già scritto i suoi scritti migliori, Einstein aveva già pubblicato la teoria della relatività ristretta. Il che vuol dire che a 33 anni, quantomeno, siamo perfettamente capaci di intendere e di volere e di agire e di incidere sulla società nella quale viviamo.

Vuol dire anche che se non lo facciamo lo fa qualcunaltro al posto nostro e che poi rimanere alla finestra a lamentarsi mi sembra sia quanto di più improduttivo e inutile ci sia sulla faccia della terra.

Siamo persone tutti, tutti abbiamo il diritto di incidere, di credere e di lottare, se questa consapevolezza la avessimo tutti probabilmente oggi non avremmo Berlusconi e probabilmente non avremmo neanche questa classe dirigente a sinistra.

Mi viene in mente il concetto di egemonia culturale di Gramsci: quanto la cultura non delle classi dominanti (perchè più o meno non ci sono classi dominanti ma classi dirigenti sì), quanto la cultura delle classi dirigenti si riflette sulla società influenzandone le scelte e i comportamenti? Quanto questa cultura diffusa nella società garantisce a queste classi dirigenti la possibilità di rimanere dove sono?

Banalmente quanto è diffusa l’idea che “tanto” non possiamo incidere  e che siamo destinati ad una condizione di passività rispetto a chi ci amministra?

Ecco io sono dell’idea che questo rapporto possa essere ribaltato, che la società sia più ricca e plurale di quanto lor signori vorrebbero far credere. E che questa pluralità debba avere voce nella politica.

A Giugno di quest’anno ero al Lingotto e  non soltanto ho sentito l’intervento di Marino ma ho sentito gli interventi di tante persone che condividevano con me questo presupposto.

Dopo il Lingotto a Marino è stato chiesto di presentarsi e lui ha accettato.

Queste le ragioni di fondo per cui sostengo Ignazio Marino.

E per cui vi chiedo, anche, di votarlo alle primarie.

Ignazio Marino Primarie Partito Democratico

{ 0 comments }

A proposito di Micromega

by Silvia Prosperi on October 2, 2009

A proposito di Micromega in realtà il discorso è semplice: come è noto ieri Paolo Flores D’Arcais ha pubblicato un articolo in cui lamentava l’esclusione della lista dei girotondi da parte del Ignazio Marino e “del suo staff” .

In realtà appunto il discorso è semplice e gira attorno ad una parolina che rischia di passare inosservata: LISTA.

Nessuno esclude i girotondini ma semplicemente non si è voluto appendere alla lista Marino, che è una, un’altra lista da cui in qualche modo poi dover dipendere. O insieme o divisi. Semplice, pulito.

W Marino, of course.

{ 0 comments }

{ 0 comments }

Cento passi.

by Silvia Prosperi on September 30, 2009

{ 0 comments }

Collage antico, perchè ne siamo orgogliosi.

by Silvia Prosperi on September 29, 2009

{ 0 comments }

Perchè il figlio ventenne di Gad Lerner aveva ragione

by Silvia Prosperi on September 22, 2009

Qui: http://www.gadlerner.it/2009/09/22/pd-aveva-ragione-mio-figlio.html

Questo invece un articolo sul buon andamento piemontese della mozione Marino: qui.

{ 5 comments }

Just to know

by Silvia Prosperi on September 21, 2009

(SULL’ANDAMENTO DEI CONGRESSI DI CIRCOLO IN CALABRIA PER L’ELEZIONE DEL SEGRETARIO DEL PARTITO DEMOCRATICO)

Qui la versione integrale.

Questo uno stralcio:

Oggi il congresso è in pieno svolgimento e ogni giorno registriamo la costante, reiterata e fisiologica, quasi connaturata al partito democratico di questi uomini e donne, violazione delle regole congressuali che è diretta a certificare soltanto la stabilità delle quote di sottoscrizione azionaria di bersaniani e franceschiniani.
E in linea con ciò è accaduto, per esempio, che in molti piccoli circoli (nella provincia di Catanzaro a Cenadi, Centrache, Cicala, Davoli e Olivati), hanno votato quasi sempre tutti gli iscritti e tutti si sono espressi a favore di Bersani! Nessuna traccia di vitalità democratica! Sarà anche possibile ma è più che legittimo il sospetto che si sia trattato solo della verifica della distinta degli iscritti e non di un vero congresso! Così com’è accaduto che Catanzaro Centro su un’anagrafe di 379 iscritti, così come fornitaci dalla Direzione regionale del Partito e aggiornata al 21 luglio 2009, hanno votato ben 682 persone di cui 474 alla Mozione Bersani. Ci hanno fornito un’anagrafe parziale o a Catanzaro centro ha votato in favore di Bersani molta più gente di quanto ne risulta iscritta al partito? Ovunque si è votato senza cabina elettorale e senza alcuna garanzia di tutela della segretezza del voto (si è votato tutti insieme, in corridori e stanze o addirittura all’aperto, su schede consegnate anche a chi non ha dato prova di esser iscritto al partito e troppo spesso identificato solo per conoscenza personale). Ma è accaduto anche che uomini di partito e amministratori pubblici non si sono limitati a dare indicazioni su chi e come votare, ma taluni hanno compilato le schede anche al posto degli iscritti! Erano degli analfabeti o, come al solito, il controllo del voto nella nostra regione è appannaggio della mafia ma anche della politica, e anche di quella parte politica che sponsorizza una legge elettorale sulle primarie regionali?

PD: FERDINANDA GIOLITI E I CONGRESSI DI CIRCOLO IN CALABRIA

{ 0 comments }

La manifestazione nazionale del 17 Ottobre a Roma

by Silvia Prosperi on September 19, 2009

MiriamQuesta sera ho partecipato al coordinamento torinese della manifestazione nazionale contro il razzismo che si terrà a Roma il prossimo 17 Ottobre. (Invito tutti a partecipare, chiunque passi da questo blog. Ancora non posso mettere a disposizione la casa paterna per gli ospiti ma si sa mai : )

Ciò detto vorrei solo raccontare un paio di aneddoti riportati da una donna somala atterrata questa sera all’aereoporto di Caselle con un’ amica. Entrambe NON con permesso di soggiorno, MA cittadine italiane.

A entrambe, malgrado la carta di Identità che attestava la cittadinanza italiana, è stato chiesto di fermarsi per ulteriori accertamenti a differenza degli altri italiani atterrati con lo stesso volo.

Per lo stesso principio, stessa fonte, spesso e volentieri a San Salvario non solo vengono fermati cittadini di colore per ragioni di controllo ma viene chiesto loro il permesso di soggiorno anche nel caso in cui la loro carta di identità attesti la ciittadinanza italiana.

Ed in effetti suona strano che chi fa i controlli faccia errori di questo tipo. E’ un pò lo stesso discorso sulla cultura e sul modo di pensare di qualche post fa:  a volte si è molto ignoranti e l’ignoranza fa maturare i pregiudizi.  Fatto sta che tanti extracomunitari hanno paura di girare e anche di esporsi e prendere posizione e soprattutto sentono crescere verso di loro un clima molto ostile.

Sarebbe cosa buona e giusta riuscire a rompere questo binomio Paura (loro) & Sospetto (nostro) e che passasse invece il messaggio DIVERSITA’ = RICCHEZZA. Attraverso la manifestazione nazionale indetta a Roma ma non soltanto.

Manifestaizone nazionale contro il razzismo 17 Ottobre Roma

{ 1 comment }