by Silvia Prosperi on January 15, 2010
Acquario. Un lettore di nome Judd mi ha rivelato in che modo lui e i suoi amici affrontano i malumori tipici di gennaio. Considerati i tuoi presagi astrali, Acquario, direi che la sua strategia è perfetta anche per te. “Nei giorni più freddi”, racconta Judd, “io e i miei amici portiamo fuori casa un po’ di roba e passiamo del tempo all’aria aperta, ascoltando indie rock a tutto volume con indosso i nostri vestiti più vecchi e comodi. Mentre beviamo birra scura, malediciamo le seccature dell’inverno giocando a frisbee, calcio e pallavolo, i nostri sport estivi preferiti”. Studia la sua testimonianza, Acquario, e modifica la strategia a tuo piacimento.
by Silvia Prosperi on January 6, 2010
Lo so, può non essere di buon auspicio iniziare l’anno con il tema del PARRUCCHIERE, però forse ne vale la pena.
Chi diavolo è il parrucchiere?
1 – non è un artista del capello: se vai da lui con l’idea che interpreterà la tua testa come se stesse per creare un poema omerico o un carme d’amore sei fuori strada.
2 – se pensi che questa volta non ti rifarà il solito taglio perchè te lo ha già fatto la volta scorsa, sei fuori strada.
3 – se pensi che non cerchi di farti quella cosa assolutamente inutile visto che non dura più di qualche ora che si chiama ‘messa in piega’ e che comporta un rincaro minimo di almeno 20 € sull’ambaradan, di nuovo sei fuori strada.
4 – se pensi che la cremetta che ti propone dopo il lavaggio faccia del bene alla tua testa e ti aiuterà a setirti più soddisfatta del lavoro finale, di nuovo, e non te lo dico più, sei fuori strada!

Dunque andiamo a vedere qual’è la vera essenza del parrucchiere.
1 – qualcuno che (forse) ha fatto le scuole superiori. Magari l’Istituto magistrale, la presenza indiscriminata di donne l’ha confuso e gli ha ingenerato l’amore per il capello. Magari la scuola per geometri, la presenza indiscriminata di ragazzi quasi calvi gli ha ingenerato l’amore per il capello.
2 – qualcuno che, finite le scuole, ha studiato (quanto? due anni?) per diventare parrucchiere. La scuola di polizia proprio non gli andava e si è buttato sulla clinica della parrucca.
3 – ha aperto un negozio, frequentato per lo più al giovedì e al sabato da incallite giocatrici di bridge.
E questo è tutto, mia giovane ragazza in cerca di buona fortuna! Chiedi ai tuoi amici, ovunque si trovino, che ti sappiano consigliare, fatti dare gli indirizzi dei migliori parrucchieri che si trovano in tutte le città del mondo e comincia a viaggiare.
(dicono che ad Amsterdam ci siano dei parrucchieri eccezionali…)
by Silvia Prosperi on November 28, 2009

Acquario (20 gennaio – 18 febbraio)
I ghiacci dell’Antartide racchiudono in una banchisa profonda due chilometri il 70 per cento dell’acqua dolce del mondo. Speriamo che si conservi nel prossimo futuro. Se il riscaldamento globale dovesse far sciogliere anche solo una parte di quella gigantesca lastra di ghiaccio, il livello dei mari salirebbe in tutto il pianeta e le regioni costiere finirebbero sommerse. Per quanto riguarda le tue aree glaciali, invece, mi piacerebbe che se ne sciogliesse almeno il 30 per cento. Sei pronto a fare quello che serve per provocare una mini-inondazione di sentimenti?
by Silvia Prosperi on October 17, 2009
Weekend pieno come un uovo, la prima lezione al Centro Interculturale ieri pomeriggio, oggi il treno alle 7 di mattina per Roma, 5 ore di viaggio dedicate alla preparazione della riunione di lunedì mattina per il sito a cui sto lavorando, la manifestazione nel pomeriggio, le foto che farò, con ben due macchine fotografiche ripristinate, l’aereo stasera, domani mattina alle 7 il Monte Bracco che si scala, e lunedì mattina alle 9 a Susa per la riunione. Pieno. Direi. Ma va bene così.
Se sopravvivo a questi tre giorni sono a cavallo:)
by Silvia Prosperi on October 8, 2009
by Silvia Prosperi on October 2, 2009

Acquario (20 gennaio – 18 febbraio)A nome di tutti quelli che non sono dell’Acquario, vorrei farti i complimenti per gli esperimenti che stai facendo. Ti prego, non lasciarti scoraggiare se i risultati sono stati inconcludenti e ti hanno fatto sentire allo sbando. Siamo sicuri che prima o poi farai scoperte fondamentali per tutti noi. Vorremmo anche scusarci a nome di quelle persone timorose e miopi che ti accusano di essere poco realista e troppo ottimista. Continua a cercare nuovi approcci e a fare tentativi fantasiosi.
by Silvia Prosperi on September 28, 2009
A parte la scena iniziale in cui Valentina scappa il giorno della sua prima comunione tirandosi via tutte le vesti del caso, a parte la madre che la prega fuori dal bagno perchè torni in chiesa che ancora sono in tempo, e a parte lei che, sicura come la caduta di un grave, risponde che in chiesa non ci torna perché “è comunista”, a parte tutto questo, che mi ricorda veramente e molto da vicino qualcuno di mia conoscenza (e avrei anche i testimoni ancora in vita…), a me questo film è piaciuto!
: )

Cosmonauta Susanna Nicchiarelli
by Silvia Prosperi on September 20, 2009
by Silvia Prosperi on July 28, 2009
Oggi che giorno strano che è. Vado in giro in vespa con un sorriso che parte dall’orecchio est e arriva nell’orecchio ovest rischiando di sfracellarmi canticchiando la musichetta di tal FB che qualcuno di mia conoscenza mi ha dato. Compro un libro, anzi dimenticavo, adesso sto scrivendo in un quarto di pc perché da ieri 3 quadrati su 4 della superficie dello schermo sono graffiati da mille colori che dicono: vetro distrutto!!!
Torniamo al libro: mi imbatto nel libro: La ragazza che pensava all’amore con filosofia, di tal Charlotte Greig, che allego sotto. Il libro mi incuriosiva abbastanza, dunque, naturalmente, l’ho comprato.
E poi il pezzo forte: questo è l’ineffabile, è l’indicibile, è 36924R, è qualcosa che arriva da lontanissimo e che un miliardo di anni fa mi aveva scritto di non rimuovere almeno in assoluto l’idea di inoltrarmi nei “Sentieri che si perdono nel bosco” della Filosofia. E a me non rimane che ricordare tutto quello che c’è da ricordare, e di pensare quanto bella sia la vita e quanto io abbia ricevuto dalle persone importanti. La vita è bella! mi scriveva qualcun altro. Ci ho messo tanto a capirlo, e quasi a crederci.
Grazie ai due più grandi prof che io abbia mai avuto: J C e G C. Grazie per sempre.

by Silvia Prosperi on December 16, 2008
 |
|
{
ATTENZIONE:
non c’è un signficato ulteriore.
Fa solo (sor)ridere
} |
non solo. il tempo passa e io sto imparando a darle. botte a destra e a manca, ovunque e alla rinfusa ma non a casaccio. è come giocare a pallavvolo, vedi la palla in alto e assesti il colpo. con tutta la forza che hai. e il gesto risulta perfino elegante. che bello.
by Silvia Prosperi on December 9, 2008
Mah! Che vi devo dire, possiamo aggiungere un’ altra appendice alla voce “Avventure in Vespa”. Niente di che questa volta ma prima vediamo avventarsi dentro il garage un tale con una busta in mano (e fin qui, se non fosse che…) poi, alla volta della collina torinese nella speranza disperata di catturare la fotografia dell’albero vincitore del concorso fotografico aziendale, vengo fermata e multata perchè:
1) ho parcheggiato sul manto erboso, ma sennò dove mi mettevo??? (per fortuna che era ingiallito e non ho pagato la cifra piena {150 iurini})
2) scorrazzavo munita di motociclo nel parco della collina di Superga… riservato solo ad automobilisti e pedoni.
Totale 50 €, non molto. Per starci devo almeno vincere il primo premio in concorso….
Però mi chiedo, se vado in giro su una vespetta bianca a fotografare alberi di domenica, ha senso ricevere una multa?? Meglio: ha senso essere equiparata a mosconi di ciclindrata ben superiore che magari della buona aria di montagna….. ops collina! se ne infischiano???
La foto questa volta la faccio vedere solo se vinco ;-)
Parco naturale della Collina di Superga
by Silvia Prosperi on December 2, 2008
Ieri sera (sempre notte) ho dimenticato di dire una cosa molto piacevole che sto facendo in questi giorni.
Il concorso fotografico aziendale, lo stiamo organizzando insieme ad altri due colleghi (che con buona probabilità non arriveranno su questo blog ;-)
Stiamo facendo un gran bel lavoro con premi degni di nota e upload e votazione online, gran belle cose. Alla fine una bella cerimonia di premiazione ma non posso dire oltre.
Sono cose importanti soprattutto nell’ambito della Comunicazione Interna di un’Azienda.
Eventi di questo tipo “fanno Azienda”, rafforzano il senso di appartenenza e l’identità aziendale soprattutto nel caso di Aziende di non grandi dimensioni come quella cui appartengo. Sono quelle cose che apparentemente possono sembrare insignificanti ma in realtà non lo sono affatto.

ps. questa foto non è mia ma di Hodge
by Silvia Prosperi on July 21, 2008
Per la prima volta, dopo anni di perorazioni casalinghe, di attese e di sogni notturni in cui immaginavo di tirare fuori dal garage una vespetta sgargiante chiedendomi come funzionassero le marce, osservando il freno a pedale (che ora non esiste più) e muovendo poi nella notte alla volta di amici immaginari, per la prima volta dicevo, sono arrivata a lavoro a bordo di una fantastica vespetta bianca con un casco rosso fumante, l’aria fresca della mattina, le montagne lontane e perfino un quarto d’ora di anticipo sull’orario di ingresso!!!
ps. in questo istante sto pensando che questo blog sia come una macchina fotografica, ogni post è come la fotografia di uno stato d’animo preciso, che cerco di cogliere nella sua istantaneità e poi di trasformare in parole. Che strano.
by Silvia Prosperi on June 24, 2008
1270 mt. di dislivello, 4 ore di salita, 3 di discesa.
Il primo lago a 2484, quasi interamente disgelato, poi il Colle della Crocetta (2641), sulla cresta che divide la Val Grande dalla Val dell’Orco, e poi l’ultimo tratto, più impervio e ancora non battuto in questo inizio d’estate, il Colle della Terra (2763 mt.)
Se non ci fossimo inerpicati fin lassù per quell’ultimo tratto di terra e sassi sotto la cresta, non avremmo mai raggiunto la vista della conca in cui riposano solitari e ancora parzialmente innevati i due laghi di Unghiasse.
Una natura congelata e superba al tempo stesso, capace di sprigionare in un attimo eterno tutta la sua forza e tutta la sua bellezza.
Al ritorno, dopo la scarpinata per tornare in macchina, ero fresca come una rosa, la natura a me fa questi scherzi, e allora mi sono venuti in mente Eu. e Nic. e il signor W. qualche settimana fa sulla salita mitica di Punta Corvo. Li guardavo veramente riposata mentre ciascuno di loro soffriva di una forma diversa di tachicardia sulla panca di legno messa a disposizione del viandante sconsolato…
Che cosa avreste dato per avere un decimetro cubo, uno soltanto, del mio ossigeno?? :-)
A Torino nel frattempo è San Giovanni, e scoppiano i fuochi.
Viaggio
by Silvia Prosperi on June 20, 2008
Oggi in totale avrò percorso una decina di km, anche 11 se non qualcosa in più.
Sono uscita prima dal bunker e ho cominciato a correre, correre, correre. Mi devo preparare per il GR20, devo perdere un pò di triviale ciccia, volevo riprendermi l’animale che sono, soprattutto.
Così dopo i giri della Pellerina per un totale di circa 9 km e una doccia rinfrescante, mi sono riversata in città con la metro supertecnologica fino al Grom-gelato, dove, come si legge bene nel loro biglietto da visita, si va per il miglior gelato al mondo.
Poi ho camminato ancora a lungo nelle viuzzole secondarie di Torino fino a trovare pace sdraiata su una panchina con gli occhi al cielo. E il cielo era cielo anche da lì: celeste, aperto, con le rondini che andavano in ogni direzione. Alcune volavano molto alte, altre meno, tutte compivano voli imprevedibili.
E poi gli altri flash della giornata:
- la ragazza alta, con accanto il padre, più vecchio, sorridente, che attraversavano la strada questa mattina.
- troppo bello, la madre che scende dalla macchina e chiama i due figli ritardatari alla Pellerina dicendo “Ma allora?? Forza, sbrigatevi! Sbrigatevi!!! Ma allora, a che vi serve il cellulare?? Devo andare a scuola!!!” _ a che vi serve il cellulare_
Per godermi ancora un po’ la scena se fossi stata la figlia sarei andata ancora più lenta ;-DD
- Ludovico Einaudi, pianoforte e chitarra. Qui le parole non ci arrivano, ma arrivate voi a lui che vale. L’album è questo.
- Il pensiero a Franco Lucà, fondatore del Folk Club, e a Mario Rigoni Stern, amico di Primo Levi, anche lui scrittore
- Il proposito dei libri ancora da leggere.
- Le mie due uova al tegamino cotte nel sugo di carne più un bicchiere di vino rosso.
- La leggerezza e il silenzio.
by Silvia Prosperi on June 8, 2008
Dunque non so da che parte prenderla questa, ma tuttosommato è facile. Riguardavo le foto scattate con il cellulare, fotografie non importanti, scattate soltanto quando non avevo la macchina fotografica a disposizione….
E invece, riguardandole, mi sembrano quasi più significative delle altre. Oggi ho scaricato il tutto e ho trovato foto scattate distrattamente anche mesi fa. Il fatto è che sono significative. Sembrano parlare di me e delle cose fatte negli ultimi tempi molto più di quanto non facciano le foto ufficiali scattate con la macchina vera.
Ne metto una qui, le altre le trovate su Flickr.

immagini
by Silvia Prosperi on April 12, 2008
Allora iniziamo dalla crostata, era fantastica, dorata al punto giusto, fragrante, con uno strato di marmellata esattamente uguale per dimensioni a quello della base. I bigoli non erano quelle palline di pasta spessa che appesantiscono la crostata, erano larghi e piatti, si disponevano felicemente sullo strato di marmellata senza peso, quasi come una barca a vela spinta dal vento di bonaccia… La marmellata, poi, era di arance.
Segue la ricetta.
Ingredienti:
3 tuorli uovo – 300 gr. farina – 300 gr. zucchero -150 gr. burro – scorza limone – marmellata (arance) – sale – 1 uovo sbattuto
Preparazione:
Disporre a fontana la farina setacciata e nel mezzo lo zucchero, il burro in pezzetti, i tuorli d’uovo, la scorza di limone grattugiata e un pizzico di sale. Impastare ogni ingrediente fino a formare una palla che deve essere lasciata riposare per circa mezz’ora in frogorifero coperta con una salvietta.
Trascorsa la mezz’ora dividere la pasta frolla in due. Con una di queste parti fare un disco e rivestire il fondo di una teglia, di circa 30 centimetri di diametro, leggermente imburrata ed infarinata.
Aprile un barattolo di confettura e versarla sul disco preparato, spandendola fino a due dita dal bordo.
Stendere un pò della pasta frolla messa da parte e per ricavarne delle fettucce larghe un dito con cui fare un reticolato sulla confettura. Con la pasta avanzata fare un grosso cannello col quale chiudere il contorno della crostata.
Dorare il bordo ed il reticolato con un uovo sbattuto e lasciare la crostata in forno già caldo di moderato calore per circa mezz’ora. (p.s. Io la cucino a 180 ° per circa 35 minuti)
Ancora due cose, questa foto che ha vinto il secondo premio in Subalpina per la Conclusione del Corso degli Allievi (sez. foto digitale), e un grosso in bocca al lupo al PARTITO DEMOCRATICO! Forza WALTER!!!

Fotografia
by Silvia Prosperi on December 29, 2007