
IL GIORNALISTA:
Della sua vita di ricercatrice ci sono stati dei momenti bui, difficili?
RITA LEVI MONTALCINI:
Nessuno, perchè anche quello che era contro di me è stato in mio favore. Dichiarata da Mussolini di razza inferiore ho avuto il piacere e ilprivilegio di lavorare non più nell’ università ma in camera da letto. Io ho fatto le scoperte che mi avrebbero dieci anni dopo portato agli onori di Stoccolma. Quindi non sono momenti bui, e al momento non ho sofferto, perchè quello che si diceva di me non me ne importava affatto. Mi importava ed ero affascinata dalla possibilità alla Robinson Crusoe di lavorare in condizioni difficili in camera da letto e di far scoperte. E le ho fatte.
(tratto dal GR3 di questa mattina)
ALTRI CENTO DI QUESTI ANNI.
