Già che ci sono pubblico il testo per la riunione di circolo di domani sera. Lo pubblico perché semplicemente quello che ho scritto mi garba e mi piace :)
Come vi avrà già detto A. non mi è possibile partecipare all’incontro di questa sera perché sono impegnata a Roma per un corso.
Ci tengo però a salutarvi, a salutare tutte le persone che ho avuto modo di incontrare in queste ultime settimane e ad augurare a voi e a me di incontrarci presto al circolo.
Mi auguro in particolare di avviare al più presto un dibattito al nostro interno sulle questioni che ci sono più vicine e che toccano in modo forte la nostra sensibilità civile e politica: è importante infatti confrontarsi sui temi e prendere ciascuno coscienza dei punti di vista altrui al fine di diventare una forza politica non soltanto maggioritaria all’interno della sinistra italiana, cosa che già siamo, ma soprattutto contraddistinta da un’identità definita e visibile.
Siamo stati troppo spesso in cerca di autore, incapaci di esprimere su temi e questioni un punto di vista proprio e unitario. Il riferimento è alla politica nazionale naturalmente.
Troppo spesso abbiamo visto nell’altra parte un modello quasi da imitare, senza però, e per fortuna, averne la stoffa. Perché siamo diversi, per tradizione e per cultura.
Avere un’identità vuol dire entrare nel merito delle cose ed esprimere volta per volta un nostro punto di vista a valle di un dibattito aperto svolto al nostro interno, come partito e come circolo. Questo è l’augurio che mi viene di rivolgere a voi e a me a due settimane dalle primarie.
Un saluto a tutti,
Silvia.
