Del chiedere

by Silvia on April 15, 2009

C’era un tempo in cui non sapevo scrivere se non su carta, adesso è il contrario, per scrivere ho bisogno del pc.
L’argomento è questo: il chiedere. è una cosa che non ho mai fatto e di solito non trovi nessuno in fondo alla strada a darti la medaglia d’onore. Anzi, capita il contrario.
Chiedere, se non chiedi rimani solo.
Se non chiedi chi ti sta accanto, chiunque sia, quanti anni abbia in più di te, quanti ne abbia in meno, quanti ne abbia  uguali a te, non sa cosa pensare ed evita (penso a ragione) di arrovellarsi in ipotesi immaginarie, magari giuste magari sbagliate, magari, magari.
Se non chiedi chi ti sta accanto non può starti accanto e anche se volesse non sarebbe nella condizione di farlo. Anche se vorrebbe.
Se chiedi chiarisci a te stesso e ti relazioni con un altro, che è sempre l’altro in generale, l’altro da te e il termine di paragone con cui ti misuri. L’altro, quello che non sei e che è fuori di te.
All’altro forse queste cose le devi. Ne va del rapporto, della relazione e dell’essere persone.
Se chiedi comprendi di chi puoi fidarti, ed è una cosa importante, più che comprenderlo dopo, hai conferma di ciò che già ti aspettavi, se non chiedi rimani solo, lo ho già detto.
A volte non chiedi perchè non sai, perchè hai imparato a fare da solo, perchè non hai fiducia di chi hai intorno.
A volte non chiedi perchè non hai nessuno intorno a cui chiedere. O perchè non sei bravo abbastanza, (perchè non hai ancora imparato a districarti nella vita). O perchè il tempo, intanto, passa.
Per chiedere devi avere coraggio.

PS. questo è il corollario sonoro, purtroppo questa volta solo testo.

Errata corrige, trovata, solo un estratto: cliccate su forse qualcuno domani.

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