Il peso della farfalla

by Silvia on November 16, 2009

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D’estate le stelle cadevano a briciole, ardevano in volo spegnendosi sui prati. Allora andava da quelle cadute vicino, a leccarle. Il re assaggiava il sale delle stelle. *

Che altro aggiungere? Niente direi, se non le telefonate che hanno accompagnato la lettura di questo libro, non mie ma della persona che era accanto a me oggi sul treno. La donna telefono potremmo chiamarla, non un libro, non un giornale, non una musichetta nelle orecchie, non un pc sotto il naso. Solo il trill dei suoi due telefoni e la sua voce squillante da Milano a Roma. E te saluto. Per fortuna che è venuto fuori il sole. E che la fase più intensa del suo telefonare è coincisa con il secondo racconto del libro (Visita ad un albero) più breve e meno intenso del primo.

* Erri De Luca, Il Peso della farfalla p.26

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