Cominciamo dall’inizio facendo la prima grande distinzione tra tipologie di immagini: da un lato le Immagini Vettoriali, dall’altro le Immagini Raster o Bitmap.
Queste ultime sono quelle che ci interessano, sono quelle prevalentemente utilizzate in ambito Web e vengono definite Raster (tradotto vuol dire ‘trama’, ‘reticolo’, ‘griglia’) perchè sono concepite come come griglie ortogonali di punti dove ciascun punto corrisponde ad un pixel.
Le Immagini Vettoriali consistono invece di oggetti grafici (punti, linee, rettangoli, curve, e così via) ognuno dei quali è definito mediante equazioni matematiche.
Esistono tipi diversi di immagini Raster o Bitmap (queste ultime da non confondere con l’estensione .bmp che serve per rappresentare un tipo di immagini Raster su Windows e OS/2):
A) Immagini non compresse:
.raw utilizzato nella fotografia digitale per l’alta definizione
.bmp di cui sopra
B) Immagini con compressione LOSSLESS (senza perdita di dati)
.gif
.png
.tiff
C) Immagini con compressione LOSSY (con perdita di dati)
.jpg (per la verità il nome corretto dell’estensione è JFIF, JPG ne indica propriamente l’algoritmo di compressione)
In generale la compressione serve per ridurre la quantità di memoria occupata da un’ immagine.
Quest’ultima dipende da due fattori:
a) dalla profondità di bit, ovvero dal numero di bit per pixel.
Nelle immagini ciascun pixel indica un colore e ciascun colore viene espresso mediante una combinazione di bit: maggiore è il numero di bit che definisce il colore di ciascun pixel, maggiore è la memoria occupata.
b) dalla risoluzione dell’immagine, ovvero dal numero di pixel per pollice.
La compressione riduce la quantità di memoria occupata agendo su entrambi i fattori.
A questo punto ci si può chiedere cosa voglia dire salvare un’immagine in GIF o salvarla in JPG.
La profondità di bit (o profondità di colore) nei due casi è radicalmente diversa:
nel caso di immagini salvate in GIF il colore di ciascun pixel viene indicato con al massimo 8 bit, con la conseguenza che il numero dei colori possibili, trattandosi di bit, è pari a 2^8, ovvero 256;
nel caso di immagini salvate in JPG il colore di ciascun pixel viene indicato con al massimo 8 bit per ciascuno dei tre colori primari RGB (Red - Green - Blue), con la conseguenza che il numero massimo di colori possibili utilizzabili in un’immagine salvata in JPG è pari a 256 * 256 *256 = 16.7 milioni di colori.
Proprio per l’ampiezza dello spettro cromatico utilizzato, il JPG è ottimale per il salvataggio delle fotografie, che debbono riflettere il continuum dei colori reali e le diverse sfumature dei grigi, il GIF invece è utile nel caso immagini costuite da colori definiti e contrastati come fumetti, lettere, disegni con contorni definiti o anche fotografie di piccole dimensioni.
Altra differenza sostanziale sta nel fatto che nel caso del JPG viene utilizzato un algoritmo di compressione LOSSY _ con perdita dati, nel caso del GIF viene utilizzato unalgoritmo di compressione LOSSLESS_senza perdita dati.
Questo fa sì che mentre nel primo caso ogni qualvolta un’immagine viene salvata, alcuni pixel vengono eliminati in fase di compressione e poi ricostruiti - non esattamente uguali - in fase di decompressione, nel secondo tutto questo non avviene.
In altri termini salvare un’immagine in JPG significa diminuirne la risoluzione in fase di compressione con la conseguenza di produrre un deterioramento complessivo della qualità dell’ immagine salvata.
Proprio per questo motivo è opportuno modificare il meno possibile un’immagine salvata in JPG e utilizzare per questo scopo invece il GIF. Per contro, come si è già detto, poichè il GIF ha una profondità di bit decisamente più bassa, è opportuno non utilizzare questo formato per le fortografie, che richiedono uno spettro cromatico molto ampio, e utilizzare per questo scopo soprattutto il JPG.
Riferimenti:
- Optimizing Web Grapgics
- Come si usa e cosa è il formato grafico JPG
- Le immagini per il Web
- Raster Graphic
Alcuni Libri da Leggere:




PS: Le vacanze sono finite e riapriamo questo blog con l’augurio che quanto verrà nei prossimi mesi sia quanto più possibile prolifico.