La scala esadecimale nella rappresentazione dei colori
July 1st, 2007 by Silvia ProsperiQuando nella realizzazione di un sito dobbiamo indicare un determinato colore utilizziamo la seguente codifica: sei valori alfanumerici (numeri o lettere da A a F) preceduti da #, come mai? Con questo post cercheremo di rispondere a questa domanda.
Per prima cosa occorre fare un breve accenno al modo in cui l’intero spettro dei colori viene rappresentato sullo schermo di un pc. Come negli schermi dei televisori anche quelli dei pc i colori sono ottenuti attraverso la composizione dei tre colori primari: rosso, verde e blu. Il termine che solitamente li definisce è RGB che sta appunto per Red, Green, Blu.
Ciascuno di essi è caratterizzato da un valore di luminosità compresa tra 0 e 255, dove 255 rappresenta il valore massimo di luminosità, il 100% di luce emessa. Dalla diversa gradazione e composizione dei tre valori derivano a livello macroscopico i colori che si visualizzano sullo schermo. Bisogna tenere presente che ciascun colore, con il proprio grado di luminosità, è espresso mediante il singolo pixel e che un insieme di pixel, mediante una determinata composizione di RGB, dà poi un colore uniforme sullo schermo.
Il massimo di luminosità di rosso, verde e blu dà ad esempio il bianco, reso con 255 (R), 255 (G), 255 (B), il minimo dà il nero, reso con 0 (R), 0 (G), 0 (B), in mezzo l’intero spettro dei colori possibili.
La scala esadecimale che noi adottiamo per indicare un colore quando stiamo realizzando un sito web non è altro che un modo più economico di indicare i valori di ciascuno dei tre colori. Di seguito ne riportiamo i valori confontandoli con quelli della scala decimale:

Il vantaggio rispetto alla scala decimale sta semplicemente nel fatto che tutti i numeri da 0 a 255 (inclusi i primi 16, ai quali viene apposto uno 0 davanti) sono espressi mediante due sole cifre. Il massimo di luminosità, che come abbiamo visto corrisponde ad esmpio al valore 255, viene resa con il semplice FF, il minimo con 00. Da qui il fatto che il bianco venga reso con # FF (R) FF (G) FF (B) e che il nero venga reso con # 00 (R) 00 (G) 00 (B).
In mezzo l’intera gamma dei dei colori possibili: 16.777.216, pari al prodotto di 256 * 256 * 256, mica pochi!
See you, Silvia


