Le musichette che ho nella testa

October 16th, 2008 by Silvia Prosperi

Un’altra delle cose che ho imparato è usare l’ironia. L’ironia?? Che è l’ironia?? Una parte di me si sarebbe sollevata come un serpente a sonagli e mi avrebbe guardata dritto negli occhi non più di pochi anni fa.

Ora mi dedico all’ironia, e vieppiù all’arte della dissimulazione. Questa mi è proprio nuova. Mi spiego, mi accorgo di dissimulare davanti agli altri, i più sensitivi diciamo. In fondo è indice di salute perché per dissimulare con gli altri bisogna almeno essere chiari con se stessi.

Chiudiamola qui. Una delle cose che mi piace di più la mattina quando arrivo a lavoro sono le signore che fanno le pulizie nel bagno, le senti sempre che ridono e parlano ad alta voce, sono senegalesi e io varco la soglia del c. e mi sento a mio agio.

Bene, veniamo alle musichette. Mi piacerebbe farci un collage tutto bello colorato, uno di quelli scritti a mano come se fossi alle elementari con tutte le parole che mi sono venute in testa. Ma non posso, qui non ho lo scanner e io non sono più alle elementari.

* * *
C’è’ un cartello alla porta dice non disturbare,

c’è un cartello alla porta dice forse domani,

ma domani, domani chissà…..

* * *

fdg

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  • 10 Responses to “Le musichette che ho nella testa”

    1. bat Says:

      cerchi spesso l’originalità a tutti i costi, o quasi. Ma, alle volte, seguire i tuoi flussi mentali risulta quantomeno “difficoltoso”. In questo post non son riuscito bene a cogliere il filo che lega l’ironia, colle senegalesi (sono giovani, e belle, almeno?), poi le musichine e infine il cartello davanti a chissà quale porta (qella del capo?). Forse, l’ambiente di lavoro e le reminiscenze infantili?

    2. sp Says:

      almeno dal momento che mi leggi, e leggi anche il mio nome, potresti dirmi il tuo. ti ringrazio per l’originalità che mi attribuisci.
      Quanto al significato non ci entro, la porta però, sicuramente non è quella del capo.
      ariviodisi.

    3. bat Says:

      Il mio nome te l’ho già detto, bat.
      ariviodisi?

    4. sp Says:

      prima mi dici chi sei, poi ne riaprliamo

    5. bat Says:

      Sul web sono bat

    6. bat Says:

      ci troviamo immersi nello SpazioVirtuale del GrandeWeb, qui tutto è NonReale, pure i nostri nomi.
      Come mai sei interessata al mio NomeReale, giacchè ci siamo sul web?
      Nella Vita ho un altro Nome, ed è ovvio che, fra i 2 è quello vero. Hai dei dubbi in merito?
      eppoi, perchè ariviodisi?

    7. bat Says:

      beh, te ne sei andata?

    8. Burt Says:

      Nella realtà sei l’amico di kenshiro??
      :))

      Fica questa cosa del dissimulare. Ma in cosa differisce dal simulare?
      Sono pigro e nn voglio mettermi a cercare.
      A.

    9. sp Says:

      dissimulare: nascondere, non lasciar trasparire (un proprio pensiero, sentimento, proposito ecc.) ;
      simulare: manifestare sentimenti insinceri: simulare amicizia, interesse per qualcuno | mostrare ciò che non si ha, cercare di far credere qualcosa che non è: simulare la pazzia
      - - -
      questa cosa ce la aveva spiegata in classe tanto tempo fa un mio vecchio prof.

    10. bat Says:

      per Burt: no.

      per sp: grazie per aver vuluto ricordare i significati di simulazione e dissimulazione, ma nel mio caso non sto imitando nessuno, questo è solo il mio nomignolo virtuale, veramente sarebbe la contrazione di batam (che ha qualcosa a che vedere con batman, ma non ve lo racconto perchè ha un tantino del ridicolo). Ma che importanza ha chi sono veramente? Non hai risposto in merito al “filo” e a “ariviodisi”.

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