Ritorno
September 17th, 2008 by Silvia ProsperiSiamo di nuovo al chiodo, con la testa in un altrove che non mi appartiene. Almeno da fuori. Quando ci sono dentro tutto si attutisce e diventa accettabile.
Fuori invece il mondo aveva il colore del vento, del mare finalmente deserto e delle barche rovesciate. Di una bottiglia ancora in grado di colmarsi e dei larici alti che d’inverno si spezzano sotto i fulmini. Della quercia che sono e un giorno sarò e di Voce di vento che si insinua tra i pensieri.
Ora un amico mi chiama per dirmi di una conferenza di filosofia del linguaggio e un attimo dopo incontro qualcunaltro che mi fa piacere vedere, mi dice del suo inglese intermedio avanzato e mi invita al cinema questa sera.
Nel frattempo io ho un paio di cose importanti da fare che mi sono portata dietro da casa, due cose importanti che mi porto dietro come un compito per le vacanze. Chi mi seguisse in queste pagine scoprirà con il tempo cosa sono.
Semi che portano frutti.
Adesso è tempo di andare, domani sarò di nuovo qui.
Voce di Vento


