L’Albero delle Domande
December 10th, 2007 by Silvia ProsperiCapita a volte che informatica e filosofia siano come rette parallele destinate ad incontrarsi, del resto il quinto postulato di Euclide non è stato dimostrato e le geometrie non euclidee stanno lì propriamente a dimostrare questa indimostrabilità…… ![]()
Uno dei casi di questo incontro è quello del Web Semantico, ovvero il tentativo di assegnare al Web significati processabili dalle macchine dunque tali da consentire all’Utente una ricerca basata sul significato dei termini anzichè sulla loro occorrenza all’interno di un determinato discorso (sia esso fatto di parole, di suoni o di immagini)
Per assegnare senso al Web, questo senso deve preliminarmente essere “pensato” (cioè elaborato) dagli “umani” e successivamente dato in pasto alla macchina per essere processato: questo vuol dire per inciso che, a differenza di quanto si tenta di fare con l’Intelligenza Artificiale, le macchine non imparano nè apprendono nulla, ma semplicemente processano significati precostituiti.
L’Ontologia, in senso informatico, è precisamente questo: l’espressione dei nessi logici sussistenti all’interno di un determinato dominio di oggetti, avente la duplice funzione di
- assegnare significati ai contenuti del web all’interno di un determinato dominio logico di conoscenze
- rendere tali contenuti rintracciabili in funzione di tali significati
Quanto segue sotto è uno schema di una possibile Ontologia sul Concetto di Domanda, ho definito le classi principali in cui tale concetto può a mio giudizio essere suddiviso (-Domande che hanno già una risposta - Domande a cui occorre rispondere - Domande che debbono ancora essere poste) e poi ho ricavato le sottoclassi ulteriori.
La Domanda è un momento essenziale non soltanto della Ricerca Scientifica, ma anche, naturlamente, di quella Filosofica, anche per questo sopra ho parlato dell’incontrarsi di Informatica e Filosofia: chi meglio di un “filosofo” (sottolineo le virgolette) potrebbe pensare e realizzare un’ Ontologia della Domanda??
Natualmente lo schema non è definitivo e può essere rielaborato, migliorato e arricchito, quanto segue è solo una proposta su cui discutere
A l b e r o D e l l e D o m a n d e
Nello schema viene utilizzata la notazione UML, per cui ogni classe tranne la Root è messa in una relazione di dipendenza rispetto alla classe padre e da questa eredita eventuali attributi (vd. Risposta, Formulazione e Oggetto).
domanda filosofia Ontologia Semantic Web



December 30th, 2007 at 9:08 pm
Web semantico..significati,ma..quali significati?e per chi? se dipendesse da me imposterei la cosa in termini di pragmatica della comunicazione..
palo altorappresent