Josto, come “Io sto… bene!”:)
Posso parlarne di Josto, che tanto qui non mi legge. Josto è stato un mio compagno di corso alla TdB in queste due settimane. Iosto è un nome sardo che per la verità neanche i sardi usano più. E’ un nome antico usato in Sardegna oggi solo nell’entroterra.
Se lo senti parlare però non capisci che è sardo, diresti slavo, o comunque non italiano.

E’ stato un anno negli Stati Uniti quando frequentava le superiori per il progetto Intercultura, e poi in Cina. L’estremo Occidente e l’estremo Oriente. Negli stati Uniti da buon europeo si aspettava di imparare il latino e il greco e invece ha trovato il cinese. E se ne è innamorato.
Tornato in Italia si è iscritto a Lingue e naturalmente ha studiato Cinese, tra l’altro a Villa Mirafiori dove c’è anche la facoltà di Filosofia.
Bello parlare con lui, capisci quanto il mondo sia sempre un pò più largo dei confini che abitualmente gli dai.
Una sola volta ho sentito l’inclinazione sarda della voce, in un momento in cui si è lasciato andare parlandomi del piacere che aveva a studiare a Villa Mirafiori e a passare interi pomeriggi a studiare sotto gli alberi… ;-)
Ciao Josto!