Questa sera ho partecipato al coordinamento torinese della manifestazione nazionale contro il razzismo che si terrà a Roma il prossimo 17 Ottobre. (Invito tutti a partecipare, chiunque passi da questo blog. Ancora non posso mettere a disposizione la casa paterna per gli ospiti ma si sa mai : )
Ciò detto vorrei solo raccontare un paio di aneddoti riportati da una donna somala atterrata questa sera all’aereoporto di Caselle con un’ amica. Entrambe NON con permesso di soggiorno, MA cittadine italiane.
A entrambe, malgrado la carta di Identità che attestava la cittadinanza italiana, è stato chiesto di fermarsi per ulteriori accertamenti a differenza degli altri italiani atterrati con lo stesso volo.
Per lo stesso principio, stessa fonte, spesso e volentieri a San Salvario non solo vengono fermati cittadini di colore per ragioni di controllo ma viene chiesto loro il permesso di soggiorno anche nel caso in cui la loro carta di identità attesti la ciittadinanza italiana.
Ed in effetti suona strano che chi fa i controlli faccia errori di questo tipo. E’ un pò lo stesso discorso sulla cultura e sul modo di pensare di qualche post fa: a volte si è molto ignoranti e l’ignoranza fa maturare i pregiudizi. Fatto sta che tanti extracomunitari hanno paura di girare e anche di esporsi e prendere posizione e soprattutto sentono crescere verso di loro un clima molto ostile.
Sarebbe cosa buona e giusta riuscire a rompere questo binomio Paura (loro) & Sospetto (nostro) e che passasse invece il messaggio DIVERSITA’ = RICCHEZZA. Attraverso la manifestazione nazionale indetta a Roma ma non soltanto.
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oilà allora ci si incontra:)