Ma che vi posso dire? Mi torna su questa cosa scritta quando forse portavo i pantaloni corti… Anzi no, non non lo posso dire, non posso dire però neanche gonnelle corte, perché ha un altro sapore. E allora che dico??
Fatto sta che mi torna su questa cosa scritta tanti anni fa. La metto qui, come qualcosa che mi è appartenuto. Una specie di mercato dell’usato diciamo. Un mercatino delle parole usate di tanti anni fa. Un flash back ai tempi della neve. O qualcosaltro, non lo so. Oggi qui c’è il sole e ogni tanto annuso l’odore di primavera.
Piccolo schematico dalla mente ottusa,
la pretesa ce l’hai di far come ti usa,
ma ricorda, siamo in due, soli nella stessa cambusa.
Perciò la testa, non tenerla chiusa,
e ricorda, la gloria-boria
dovrà svanir delusa!

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il significato della parola “cambusa” lo ho scoperto molti anni dopo, lo ammetto. “Cambusa” all’epoca per me era una piccola stanzetta sottocoperta dove ficcare al massimo un letto per dormire. Mettiamoci anche un oblò!
non mi piace!!
lo so :)